#com’eri vestita? Insieme contro la violenza di genere

Pubblichiamo di seguito il discorso pronunciato in Auditorium il giorno 8 marzo 2024, in occasione della Giornata internazionale della donna, dagli studenti del Liceo Scientifico Sportivo che hanno curato la mostra allestita presso il nostro istituto in collaborazione con l’associazione “Il Tigullio per i Diritti” e Amnesty International.

Qui invece l’intervista rilasciata a Radio Liceti di Donatella Nicolini, Referente di Amnesty International per il Tigullio.

IL CONSENSO
Noi abbiamo intrapreso questo progetto per essere in grado di informare e sensibilizzare gli altri studenti sul tema del consenso, aspetto fondamentale in relazione al contrasto della violenza sulle donne.
Oggigiorno siamo chiamati a fare una riflessione sul concetto di relazione e sulle incomprensioni o fraintendimenti che possono portare alla violenza di genere, che prevalentemente vede come vittime le donne.
Questo incontro si pone come obiettivo quello di diffondere la cultura del rispetto e del consenso.
Ma che cos’è il consenso?
La definizione più completa ci viene data dalla convenzione di Istanbul (20111), la quale afferma che il consenso è un accordo volontario e non permanente per impegnarsi in una particolare attività sessuale.
Dato che può essere revocato in qualsiasi momento se una persona cambia idea, la decisione della persona va sempre rispettata.

LO STUPRO
Spesso la nostra società cerca in qualche maniera di giustificare un atto di violenza sessuale basandosi su stereotipi e pregiudizi.
In Italia il codice penale fa riferimento ad una definizione di stupro basata esclusivamente sull’uso della violenza, della forza, della minaccia o della coercizione. Senza alcun riferimento al principio del consenso, così come previsto dall’articolo 36 della Convenzione ed invece il vero aspetto fondamentale per contrastare in modo deciso il fenomeno della violenza di genere, che il più delle volte avviene proprio tra persone che si conoscono bene, hanno onahanno avuto una relazione una parte, in genere quella maschile, ritiene scontato il consenso del partner, anche quando la relazione è finita e quel consenso non c’è più.

LA MOSTRA
La mostra, dal nome #com’erivestita nasce nel 2013 negli Stati Uniti dopo che due dottori che facevano parte del centro antiviolenza dell’università dell’Arkansas hanno letto la poesia autobiografica di Mary Simmerling dal titolo “What i was wearing?”: una donna vittima di violenza, la quale ha deciso di raccontare la sua esperienza di strupo e di come poi le persone si siano particolarmente interessate a cosa lei stesse indossando quel giorno dimostrando così poca empatia nei suoi confronti, come se la si volesse colpevolizzare per ciò che lei aveva dovuto subire.

La mostra è poi approdata in Italia grazie al lavoro dell’associazione “libere Sinergie” e abbiamo voluto in qualche modo contribuire, allestendo anche noi la mostra che fa parte di un percorso svolto in collaborazione con Amnesty International sul tema della parità e violenza di genere.
Lo scopo è quindi quello di eliminare il pregiudizio per cui una vittima è colpevole per come si veste proprio perchè questo può aver innescato la violenza.
Tutto intorno a voi si trovano appunto gli abiti che vogliono riprodurre in maniera fedele quelli originali indossati dalle vittime e si può notare che questi sono molto diversi tra loro ma allo stesso tempo sono capi di uso comune e questo rimanda proprio al pregiudizio della domanda “che cosa indossavi quando hai subito la violenza?”
Si arriva alla conclusione che non è purtroppo cambiando gli abiti che si indossano che si elimina la violenza.

ALESSIA, GIULIA, MARZIA (5D)

Per approfondire:

LA MOSTRA

https://docs.google.com/document/d/1ZLxWLdEooKb3r5kOhqDZmPWiRrvWxdDYW8mJNiaqxno/edit?usp=sharing

LA CONVENZIONE DI ISTANBUL

https://rm.coe.int/istanbul-convention-questions-and-answers-italian/1680944876

La Dirigente Sonia Maranci, la professoressa Doria organizzatrice dell’evento, i volontari dell’associazione Il Tigullio per i Diritti e di Amnesty International, gli studenti del Liceo Sportivo protagonisti della conferenza da loro gestita e organizzatori della mostra #com’eri vestita

Alcune fotografie della mostra

I commenti sono chiusi.

Sito web creato con WordPress.com.

Su ↑